Leggere cose piacevoli per stare bene (imparando a vivere le emozioni senza farsi male)

Qualcuno dirà “ma è da incoscienti” , e allora è mia premura ricordare tutto ciò che le Neuroscienze hanno messo in evidenza negli ultimi anni e cioè  che le cattive notizie minano il sistema immunitario e continuare a rinuginarle equivale a generare alti livelli di  cortisolo con uno stato di stress e di infiammazione generalizzata dei tessuti organici e malfunzionamento dei sistemi PNEI (psichico, nervoso, endocrino e, appunto, immunitario).

E’ vero che il mondo sta faticando e gli esseri umani stanno facendo emergere tutto ciò che  di buono e di brutto va portato alla luce della consapevolezza (uno degli effetti collaterali della Pandemia), ma è anche vero che, più che mai in questo momento, possiamo orientare il nostro pensiero e le nostre azioni verso ciò che desideriamo di più per il nostro e l’altrui futuro. Sì perché il futuro, come ci ha insegnato questo momento storico, non riguarda più solo noi singoli individui ma tutti i nostri simili: l’interdipendenza è lo stato , a volte scomodo e difficile da comprendere, che dobbiamo riconoscere e finalmente accettare, come unica base solida per un reale futuro sostenibile .

Così ogni scelta, ogni azione, e quindi ,come stiamo scoprendo con le Neuroscienze,   anche  ogni pensiero è una causa che produce effetti. Il disagio di questo periodo ha fatto emergere molta aggressività e violenza, specie fra i più deboli. La sensazione di impotenza diffusa ha generato molta rabbia e la creazione di fazioni di persone a favore e contro il “sistema”.

Questo non fa bene a quel  “sistema” interno  di cui abbiamo oggi più che mai un gran bisogno, il sistema immunitario,  che a sua volta necessita  di uno stato di pacificazione complessiva  per potere lavorare bene e sanare le situazioni di infiammazione o aggressione.

Stiamo virando pesantemente verso una pericolosa  “autoimmunità planetaria”, dove, proprio come accade nelle patologie autoimmuni,  i simili combattono i simili in nome di principi. Ma un Principio non è più etico quando provoca divisione. L’Etica è quella dimensione dove si riconosce l’unione, l’accordo super partes.

E’ in questo modo che il nostro corpo funziona: è programmato per essere etico, ovvero tutelare l’Unione e l’Accordo fra le parti per il Bene comune. Perciò far parte di fazioni non aiuta , trovare invece un equilibrio saggio sì. Per farlo può essere utile guardare in faccia le emozioni, dar loro uno spazio protetto per esprimerle e temporaneamente decantare e portare la Mente a qualcosa di piacevole, leggendo, ascoltando musica, impegnando il corpo in attività coordinate che producano piacere e bellezza.

 

Suggerisco perciò la lettura di alcuni  testi sulla sana gestione delle emozioni:

dagli scritti di  Daniel Goleman, elaborati con supporto del Dalai Lama su Emozioni distruttive, e non,  al delizioso libro esperienziale “Emoziònati”, delle amiche di Mindful Sicilia , Laura Bongiorno, Letizia Ferrante e Giusy Morabito.   Quest’ultimo, edito con molta cura da Algra Edizioni, è un viaggio dentro di sé  attraverso le suggestioni ispirate dai simboli della sicilianità, evocati dalle preziose illustrazioni di Geraldine de Leòn.

E anche se siete tornati al lavoro, approfittate di questo periodo un po’ più “lento”, per prendervi del tempo di vacatio, il sistema PNEI nei beneficerà.

 

Categorie

Il Cibo Amico

Iscriviti alla newsletter

Inserisci il tuo indirizzo e-mail per iscriverti a questo blog, e ricevere via e-mail le notifiche di nuovi post.

Social Media

Condividi l'articolo

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on pinterest
Questo sito utilizza cookie. Continuando a utilizzare questo sito web, si accetta l’utilizzo dei cookie.